L’italiano per studiare in Italia
Perché studiare in Italia?
L'Italia è una delle mete più amate dagli studenti internazionali: università pubbliche di lunga tradizione, tasse universitarie molto più basse rispetto a molti Paesi anglofoni e opportunità di borse di studio che possono coprire perfino le spese di vita. Ma la chiave che apre questa porta è la lingua. In questo articolo vediamo quale livello di italiano serve per studiare in Italia e come raggiungerlo.
Quale livello di lingua serve?
Per i corsi di laurea in italiano, la maggior parte delle università fissa il livello B2 come requisito di ammissione. Alcune università accettano il B1 per determinati corsi, ma il B2 è lo standard più diffuso e averlo ti offre una scelta molto più ampia di atenei. Se scegli un corso in inglese, ti verrà richiesta invece una certificazione di lingua inglese; anche in questo caso, però, conoscere l'italiano è preziosissimo per la vita quotidiana, i lavori da studente e i rapporti con l'ambiente che ti circonda.
Le tasse nelle università pubbliche
Le tasse delle università pubbliche italiane sono di solito molto più basse rispetto ai Paesi anglofoni e in molti atenei vengono calcolate in base alla situazione economica della famiglia. Per questo molti studenti internazionali pagano importi contenuti o sono addirittura completamente esonerati.
Le borse di studio regionali (DSU)
Una delle caratteristiche più interessanti dello studio in Italia è il sistema di borse regionali noto come DSU, gestito dagli enti regionali per il diritto allo studio. Queste borse comprendono di solito un contributo in denaro, l'alloggio o un contributo per l'affitto, i pasti in mensa e l'esonero dalle tasse. Il punto importante per gli studenti internazionali è che in molte regioni italiane la valutazione per i candidati stranieri, nella pratica, non è legata al reddito familiare nel Paese d'origine: con una documentazione preparata correttamente, gran parte dei candidati internazionali risulta idonea. Detto questo, le condizioni possono variare da regione a regione e di anno in anno, quindi va sempre letto con attenzione il bando dell'anno in corso.
Studiare medicina in Italia
Per i corsi di medicina in inglese bisogna sostenere l'esame IMAT, molto competitivo. Ma esiste anche un'altra strada: i corsi di medicina e delle professioni sanitarie in italiano, i cui test di ammissione si svolgono in lingua italiana e dove, in alcuni atenei, la concorrenza per i posti riservati agli studenti non UE è di solito minore. Inoltre, molti altri corsi di laurea nelle università italiane non prevedono alcun test d'ingresso nazionale e l'ammissione avviene in base al percorso scolastico. Ecco perché una buona padronanza dell'italiano ti apre, di fatto, più porte.
Il ruolo della certificazione CELI
Per dimostrare il tuo livello di lingua all'università e all'ambasciata serve una certificazione ufficiale. Il CELI, rilasciato dall'Università per Stranieri di Perugia, è una delle certificazioni più conosciute ed è accettato dalle università italiane. In qualità di rappresentante ufficiale dell'Università di Perugia a Karaj, l'istituto di lingue GLOBAL TALK organizza corsi di italiano dal livello base fino al B2 e offre la possibilità di iscriversi e sostenere l'esame CELI.
Da dove cominciare
Passare da zero al B2 non avviene da un giorno all'altro: di solito richiede un percorso strutturato su più trimestri. Quindi, prima cominci, più opzioni avrai quando arriverà la stagione delle ammissioni. Un percorso sensato di solito si presenta così:
- Completare i livelli base e raggiungere l'A2, concentrandosi sulla conversazione e sul lessico quotidiano.
- Consolidare il livello B1 familiarizzando con testi accademici semplici.
- Seguire un corso di preparazione al B2 ed esercitarsi con le prove ufficiali delle sessioni passate.
- Sostenere l'esame CELI e preparare i documenti per l'ammissione e il visto.
Con un test di livello e un colloquio di orientamento presso GLOBAL TALK puoi personalizzare questa roadmap in base alla tua situazione e avviarti verso le università italiane in tutta serenità.